Pubblicati i risultati dei primi due questionari per la scelta delle priorità
“Ora abbiamo il nostro bilancio partecipato” – Italo Macori, candidato sindaco del Popolo della Libertà, commenta così i risultati delle 2008 schede compilate dai cesenati nel gazebo dello scorso weekend.
“Mettiamo a disposizione di tutta la città, nella massima trasparenza possibile, questo patrimonio di idee e suggerimenti – prosegue Macori – che ci servirà per individuare quali progetti, all’interno del nostro Programma, dovremo realizzare fin da subito una volta aver vinto le elezioni del 2009. Per ogni progetto scelto andremo ad indicare i tempi di realizzazione previsti e le opportune coperture economiche. E’ evidente, infatti, che chi amministrerà Cesena nei prossimi cinque anni dovrà fare i conti con risorse finanziarie scarse e con un’incertezza crescente. E’ giusto che tutti gli attori del territorio siano non solo consapevoli, ma soprattutto partecipi nelle scelte che la futura Amministrazione Comunale dovrà necessariamente fare”.
“Riportare il cittadino al centro delle decisioni” – afferma il candidato sindaco del centrodestra – “sarà il fulcro della nostra azione politica e delle proposte concrete che presenteremo a partire da febbraio a tutti i cesenati. A differenza della Giunta Conti, che si è contraddistinta in varie occasioni per un atteggiamento di sordità e chiusura alle istanze della gente, noi cercheremo di ascoltare tutti e terremo la nostra porta sempre aperta”.
Macori entra poi nel merito dei risultati dei primi due questionari su mobilità e sicurezza. “Dalle schede emerge chiaramente che non c’è sufficiente sicurezza e va inoltre ridefinito il rapporto con i cittadini stranieri: oltre a garantire diritti, dobbiamo imporre a chi decide di trasferirsi a Cesena il rispetto delle stesse regole e degli stessi doveri a cui noi tutti siamo normalmente sottoposti. Non sempre ciò si è verificato negli ultimi anni, pensiamo ad esempio all’occupazione non autorizzata di alcune strade e di Piazza del Popolo da parte della comunità islamica”.
“Anche sui temi della mobilità” – prosegue il candidato sindaco – “la gente è stufa delle scelte tecniche imposte dall’alto degli uffici comunali senza il coinvolgimento diretto dei residenti. Il 91% dei votanti chiede la revisione del PRIM e una rivisitazione dei sensi unici. La nuova viabilità, soprattutto nella zona della Fiorita, non compromette solo la “comodità” dei cittadini, come qualcuno vorrebbe far credere. Spesso queste imposizioni (che appaiono illogiche ai più), rendono anche difficile l’accesso ai piccoli esercizi commerciali ed artigianali rimasti. E’ davvero necessario, in una situazione di crisi come quella attuale, gravare le attività economiche di ulteriori difficoltà? Mi auguro che l’attuale Giunta, ormai in scadenza, dimostri buonsenso decidendo di sospendere gli effetti del PRIM per almeno un anno, in attesa di poter ridiscutere con i cittadini le modifiche alla viabilità durante la prossima legislatura”.
Sabato e domenica il Popolo della Libertà di Cesena replicherà l’iniziativa dei gazebo, con altre due schede sui temi economici e del sociale.







