Il PdL replica a Zignani sul piano parcheggi: finalmente qualche segnale di vita nel Pd
Le reazioni stizzite da parte del Pd alle dichiarazioni di Italo Macori, relativamente al piano parcheggi che il PdL intende realizzare una volta vinte le prossime elezioni amministrative, ci rassicurano sull’esistenza del competitore a sinistra per la corsa a Palazzo Albornoz!
Non si intende replicare ai comunicati letti ieri ed oggi dove si accusa Macori di fare proposte prive di innovazione ed originalità: il PdL vuole rispondere alle esigenze della città con proposte funzionali e non intende partecipare al finto processo di innovazione che questa giunta ha prodotto negl’ultimi anni, con i risultati che sono sotto gli occhi di tutti quali, ad esempio, i labirinti di Madonna delle Rose e della Fiorita, l’architettura dell’ Ex-Zuccherificio, la funzionalità e la “bellezza” di molte nostre rotonde…
In ogni caso, la proposta del parcheggio interrato di viale Bovio espressa da Italo Macori si differenzia da quanto previsto nel piano Novello (che sarà realizzato probabilmente dai soliti “noti”) per dimensioni e funzionalità, perchè dovrà raggiungere lo scopo di asservire soprattutto il Centro Storico, opportunità che sembra non essere stata colta dal progetto in mano agli amministratori uscenti, tant’è che i due piani interrati previsti difficilmente saranno sufficienti. E’ un aspetto rilevante, già evidenziato nel comunicato di presentazione e che evidentemente il Pd ha inteso ignorare.
Ma la cosa più interessante è la quantità di repliche ed il tono accorato a fronte di questo argomento mentre la cittadinanza, ad esempio, sta ancora attendendo le posizioni ed i progetti di Lucchi sulla questione della moschea.
E’ impossibile non notare il silenzio diligente con il quale i designati alla guida della città tengono spenti i riflettori sulle questioni più spinose, come quella della moschea, per poi propinarcela quando sarà troppo tardi per esprimere efficacemente eventuali dissensi.
Questo “botta e risposta” sulle questione parcheggi contrapposto all’ “assordante silenzio” su tutti gli altri temi, sarà sicuramente il filo conduttore entro il quale il PD intende misurarsi: il silenzio sulle questioni ideologiche e l’aggressività sulle questioni urbanistiche ed economiche..chissà perchè!
Coordinamento Comunale de “Il Popolo della Libertà” di Cesena







