Crisi: le proposte del PdL per rilanciare l’economia cesenate
Come creare nei fatti (e non solo prefigurare in linea di principio) una città favorevole al radicamento e allo sviluppo delle imprese e, di riflesso, dell’economia e della coesione sociale dell’intero territorio.
E’ il tema cruciale che campeggia negli incontri tenuti dal candidato sindaco del Pdl Italo Macori con le organizzazioni di rappresentanza imprenditoriale di commercio, artigianato, agricoltura e industria.
Le nostre proposte concrete - dice Macori - per creare un contesto ambientale favorevole allo sviluppo stanno ottenendo il gradimento delle organizzazioni: l’agenzia per le imprese, un nuovo sistema di governance di Hera e delle società partecipate che privilegi gli interessi dei cittadini e non quelli della holding, lo snellimento della burocrazia con la riduzione e la fissazione di tempistiche certe da rispettare da parte dell’ente pubblico, il potenziamento dei Confidi, la riduzione dei tempi e la definizione di nuovi standard urbanistici per le realizzazione delle aree produttive, il sostegno allo start-up di nuove iniziative imprenditoriali, il rilancio in grande stile del centro come polo commerciale attraverso un sistema della circolazione e della sosta non penalizzante nei confronti di chi si sposta, l’integrazione reale tra università e sistema economico locale. Sono i punti qualificanti del Pdl che ci siamo impegnati a tradurre in atto già nei primi mesi del nostro governo della città. Sul nostro programma abbiamo notato piena convergenza da parte delle organizzazioni.
Gli incontri - aggiunge il candidato sindaco del Pdl - sono stati utili anche per confrontarsi sulla crisi che sta sempre più attecchendo nel nostro territorio, di fronte alla quale è necessario porre in atto strategie efficaci e rapide per contrastarla. L’ente pubblico deve fare la sua parte, congiuntamente agli altri partner istituzionali e in fattiva collaborazione con il sistema delle imprese, delle forze sociali e del sistema creditizio. Il Pdl al governo della città taglierà le spese pubbliche inutili, per creare un fondo a sostegno del reddito: il 60% da destinare alle famiglie e il 40% alle imprese.
Terminata la fase di ascolto, che ha coinvolto circa 3500 cittadini tramite i gazebo e 10 associazioni di categoria negli incontri bilaterali, il Pdl presenterà ufficialmente il proprio programma con più iniziative pubbliche a partire dal mese di marzo.







