isabella-castagnoliNegli ultimi mesi la Lega Nord ha saputo dire solo dei no. Incondizionati, senza proposte e senza alternative. E questo gli elettori lo devono sapere, perché nel momento del voto possano scegliere lo schieramento più responsabile, quello che si sta impegnando per dare a Cesena e al territorio un governo diverso dal centrosinistra.

Questo è l’obiettivo del Popolo della Libertà, un obiettivo su cui il partito sta lavorando da tempo. La Lega e l’onorevole Pini sono stati costantemente invitati ai tavoli del PdL, perché un buon alleato –come credavamo fosse il Carroccio, viste anche le ottime relazioni a livello nazionale e governativo – va coinvolto sino in fondo. Ma un buon alleato corre per una causa comune, non per fini personali e per le poltrone. Alla Lega – questa è l’impressione che si ha – interessa maggiormente piantare qualche banderuola padana piuttosto che battere la sinistra.

Ora la Lega abbraccia il Partito Repubblicano per dar vita ad un mero cartello elettorale tra due forze politiche che presentano tradizioni, battaglie e valori totalmente diversi. Il Carroccio annovera tra i suoi Antonella Celletti, a cui esprimiamo i nostri migliori auguri, forse il Pdl – il partito dei liberali e dei moderati – non era più la sua casa. Di Celletti conosciamo le battaglie: la moschea, la famiglia, la difesa della vita. Battaglie che forse la Lega sposerà in pieno, ma il Pri?

Come si concilieranno le forti prese di posizione della Celletti e della Lega sull’Islam, con le aperture dei repubblicani verso un luogo di culto per i musulmani in città? Come può un politico che si è battuto per la tutela della famiglia allearsi con chi, in consiglio comunale, appena un anno fa, ha proposto il registro per le unioni civili? Per non parlare di altri temi come la regione Romagna, che vede i repubblicani agli antipodi rispetto alla Lega.

Ecco, questi sono solo alcuni punti che testimoniano l’incoerenza del cartello tra Lega e Pri, un accordo che andrà in frantumi subito dopo le elezioni. Accordi come questo non piacciono agli elettori: il Pdl, invece, offre coerenza e trasparenza.
Le porte del Popolo della Libertà non solo sono rimaste aperte, ma il nostro partito a Cesena ha sollecitato a più riprese (anche pubblicamente) un’alleanza con le forze politiche con cui governa il Paese. Ma non c’è peggior sordo di chi non vuole sentire.

Isabella Castagnoli

Coordinatrice comunale PdL Cesena

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