Presentato in conferenza stampa il programma del PdL per i giovani di Cesena
Dodici punti per una Cesena che sia a misura di giovani. Li hanno presentati oggi pomeriggio in conferenza stampa alcuni giovani militanti del Popolo della Libertà di Cesena, che si stanno impegnando a fondo in questa campagna elettorale.
Martina Fiori, coordinatrice comunale dei Giovani per la Libertà, e Riccardo Cappelli, candidato per il Consiglio Comunale di Cesena, hanno introdotto il programma del Pdl criticando l’eccessivo immobilismo della Giunta Conti in tema di politiche giovanili.
Il Comune dovrebbe organizzare corsi di formazione per i giovani, lezioni di inglese, informatica di base e avanzata, comunicazione pubblica… gestite da laureati e laureandi. Per essere più vicini ai ragazzi servirebbe rilanciare la Carta Giovani, attivando nuove convenzioni con i principali negozi ed esercizi pubblici di Cesena. Spostarsi in città, specialmente per gli studenti universitari fuori sede, è complicato, per questo il Pdl propone di attivare nuove corse degli autobus negli orari di entrata-uscita dalle scuole e di estendere il servizio di trasporto pubblico almeno fino alle ore 23. Inoltre le scuole andrebbero maggiormente coinvolte in iniziative culturali e di sensibilizzazione ambientale, come il risparmio energetico e la raccolta differenziata dei rifiuti.
Anche gli organismi di partecipazione andrebbero rivisti. Per esempio i giovani del Pdl propongono di trasformare il Forum Giovani in Consiglio Comunale dei Giovani con membri eletti direttamente dagli under-30 cesenati, e non scelti dall’Amministrazione comunale.
Una delle priorità principali su cui la nuova giunta di centro-destra dovrà certamente impegnarsi è l’ingresso dei giovani nel mondo del lavoro. La recessione rende l’accesso al lavoro sempre più complesso e preoccupa le famiglie e gli stessi giovani circa il loro futuro. Le facoltà universitarie romagnole, tra cui annoveriamo anche alcune eccellenze a livello nazionale ed internazionale, possono fare la loro parte uscendo dalle logiche autoreferenziali ed aprendosi maggiormente alle imprese. E’ indispensabile attivare un vero e proprio placement office presso il Polo Universitario cesenate per favorire l’inserimento nel mondo del lavoro dei neo-laureati, in un’ottica di reale integrazione tra università e impresa. A proposto di impresa, i Giovani per la Libertà hanno individuato la necessità di attivare un bando comunale per finanziare le migliori idee imprenditoriali dei giovani ed attuare i progetti previsti nel Patto per lo sviluppo in tema di creazione d’impresa.
Se si vuole fare di Cesena una città universitaria, allora si può pensare di ridurre l’aliquota Ici o predisporre altre agevolazioni per i proprietari di seconde case che affittano a giovani e studenti fuori sede abitazioni a canone calmierato. La casa è un problema anche e soprattutto per i giovani, il Pdl pensa di assegnare più punti, nelle graduatorie per le case popolari, ai giovani under-35 residenti da tempo a Cesena.
Nel programma elettorale non manca un riferimento pure allo svago, la proposta è quella di organizzare più eventi musicali nei fine settimana estivi ad esempio presso i giardini Verdi, con la partecipazione di gruppi musicali cittadini emergenti, e realizzare iniziative in tutto l’arco dell’anno che rivitalizzino la vita culturale e sociale della città.
Il disagio giovanile esiste anche a Cesena. Secondo i giovani del Pdl serve potenziare i programmi gestiti da personale delle forze dell’ordine e del Sert all’interno delle scuole superiori di Cesena, per sensibilizzare i giovani sul problema della droga e le conseguenze circa l’abuso di sostanze stupefacenti e alcolici. Purtroppo Cesena rischia di diventare sempre di più una delle capitali dello spaccio e dell’uso di droga in Romagna.
Il dodicesimo e ultimo punto elaborato dai ragazzi del Popolo della Libertà, riguarda la valorizzazione delle esperienze associative dei giovani in campo educativo, sportivo, politico e scolastico mediante un sostegno istituzionale ed economico alle loro iniziative, in un’ottica di sussidiarietà.
“I nostri giovani – commenta il candidato sindaco Italo Macori – sono uno degli stimoli principali di questa campagna elettorale. A Cesena la politica si interessa poco dei giovani, tranne a scopo meramente elettorale, anche se i problemi che essi vivono sono rilevanti soprattutto in una fase di crisi economica come quella attuale. Con il presente programma il Pdl si propone di avviare un importante cambio di rotta nelle politiche giovanili del nostro Comune”.







