Consulta agricola, il Pdl presenta emendamenti al nuovo regolamento
E’ in discussione in questi giorni il regolamento che andrà a costituire la Consulta Agricola. Che ci sia necessità di un rimaneggiamento, sottolinea Marco Casali del Pdl, pare chiaro a tutti; la stessa va allargata a nuovi soggetti anche per meglio centrarne gli scopi. In quest’ottica, largo alle azioni propositive che la stessa dovrà svolgere, soprattutto nel cercare di costituire quel marchio “Cesena” che sembra essenziale per migliorare la competitività di certe nostre produzioni.
Negli emendamenti proposti si da spazio, nella composizione, anche all’Università e all’Istituto Tecnico Agrario, presenza ritenuta essenziale per una sana progettualità.
Il Pdl, ricorda Marco Casali, auspica anche la presenza di un rappresentante del neo costituito Consorzio di Bonifica della Romagna; nella consulta, si parlerà di ambiente e di problematiche di dissesto idrogeologico; pare ovvio, a nostro parere, coinvolgere i soggetti che fanno di questa tematica il lavoro quotidiano, uscendo dagli steccati ideologici che spesso hanno visto l’ambiente strumentalizzato politicamente.
Una consulta allargata (la proposta del Pdl prevede 19 componenti) può rischiare di insabbiarsi per mancanza del numero legale; ecco perché, sottolinea Casali, si pone la necessità di stabilire regole precise affinché la stessa possa lavorare proficuamente.
Gli emendamenti presentati dal Pdl vanno tutti i questa direzione; affrontare le tematiche relative allo sviluppo delle nostre produzioni e alla “vera” tutela dell’ambiente, può favorire quel salto di qualità che le nostre radici attendono.







