italo-macori_roccaMeno spese per gli organi istituzionali, in primis la giunta, e più risorse a sostegno delle imprese e delle famiglie. E’ questa la filosofia che il Popolo della Libertà ha applicato per formulare le proposte di emendamento al Bilancio di previsione 2010. Una filosofia che era già stata al centro del programma elettorale del candidato sindaco Italo Macori. Il Pdl chiede più soldi per i Confidi, ritocchi alle esenzioni dall’addizionale Irpef.

“La nostra idea - spiega il capogruppo del Pdl - è di incrementare di ulteriormente i contributi in favore dei confidi per sostenere l’aumento delle richieste di garanzie da parte delle piccole e medie imprese del territorio, queste risorse possono essere ricavate da una lieve diminuzione delle risorse per le prestazioni di servizi degli organi istituzionali, partecipazione e decentramento”.

Un secondo emendamento è volto all’aumento della soglia di esenzione per l’addizionale comunale all’Irpef. La proposta del Pdl è portarla a 12mila euro: “Crediamo che in un periodo di crisi occorra dare un segnale alle famiglie, la riduzione del prelievo per l’addizionale comunale all’Irpef va in questa direzione”.

Al centro dell’iniziativa del principale gruppo di opposizione a Cesena ci sono anche i Gruppi di acquisto solidale. “Chiediamo di inserire a bilancio - spiega Macori - anche una piccola somma per promuovere i Gas, gruppi che privilegino l’acquisto di prodotti agricoli locali, in modo da sostenere la filiera corta”. Il quarto emendamento alla proposta di bilancio è volto ad incrementare i fondi per la promozione turistica della città di Cesena, a fronte di una riduzione dei costi per la gestione e l’invio delle multe del Tutor, sulle quali il Pdl ritiene possano esserci economie di spesa.

“Sappiamo che l’intenzione della Giunta è quella di bocciare tutti gli emendamenti presentati dall’opposizione, che oltre ad essere ammissibili sul piano tecnico, ci paiono anche ragionevoli e condivisibili da un punto di vista politico. Ci auguriamo quindi - conclude Macori - che ci possa essere un ripensamento da parte della maggioranza in sede di approvazione del Bilancio 2010″.

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