Società partecipate. Il Comune concede garanzie a favore di Sapro, presentata interpellanza del Pdl
Con due recenti delibere la Giunta ha approvato la concessione di alcune garanzie, tramite lettere di patronage*, a favore di Sapro spa – la società per lo sviluppo delle attività produttive della Provincia di Forlì-Cesena, i cui principali azionisti sono il Comune di Cesena ed il Comune di Forlì (entrambi con una quota del 33%). A nostro parere l’attività di Sapro è stata piuttosto inefficace nel territorio cesenate, inoltre negli ultimi anni la società è uscita in parte dalla propria mission dedicandosi al settore residenziale oltre a quello produttivo.
Com’è noto e come risulta anche da una recente relazione del rappresentante del Comune di Cesena, questa società sta vivendo una situazione non facile dal punto di vista finanziario a causa delle difficoltà a vendere le aree e gli immobili acquisiti nel corso degli anni.
Le garanzie concesse dal nostro Comune e dagli altri soci di S.a.pro sono relative a tre finanziamenti bancari:
· Cassa dei Risparmi di Forlì e della Romagna S.p.A. sede di Forlì, Corso della Repubblica n.14, per un importo di € 2.000.000,00 e scadenza prevista al 30/06/2010;
· Banca Popolare dell’Emilia Romagna, sede di Forlì, Corso della Repubblica n.41, per un importo di € 2.800.000,00 e scadenza prevista al 30/06/2010;
· Cassa di Risparmio di Cesena, sede di Cesena, Corso Garibaldi n.18, per un importo di €
2.000.000,00 e scadenza prevista al 30/06/2010;
per un importo garantito in totale di euro 6.800.000,00 e scadenza al 30/06/2010.
Venuti a conoscenza di ciò, abbiamo presentato un’interpellanza al Sindaco Paolo Lucchi per chiarire quante e quali siano le garanzie in essere a favore di S.a.pro e delle altre società partecipate del Comune di Cesena. Chiediamo inoltre chiarimenti in merito alla situazione economica e finanziaria di S.a.pro, in quanto un eventuale inadempimento della società potrebbe compromettere la tenuta del bilancio comunale. Ci sembra opportuno approfondire la questione in un’apposita seduta della Prima Commissione, anche per conoscere lo stato di attuazione del processo di ristrutturazione societaria e le prospettive future.
Gruppo Consiliare del Popolo della Libertà - Cesena








marzo 29th, 2010 at 13:43
Se il consiglio d’amministrazione della Sapro non è riuscito a gestire la medesima, nonostante le partecipazioni azionarie del 33% dei comuni di Forlì e Cesena, non meritano di occupare il posto che hanno perchè incapacità gestionale, quindi devono essere licenziati e soprattutto denunciati per concorso in fallimento dell’azienda e condannati seriamente per il loro maldestro operato. Purtroppo i comuni citati si sbracceranno il più possibile per salvarli a spese dei cittadini e con molta probabilità affideranno agli stessi nuovi incarichi presso altre amministrazioni ed al termine dei rispettivi mandati, saranno redarguiti con lauti compensi che non si chiama “PENSIONE”, ma vitalizio in barba a tutti coloro che invece saranno collocati in cassa integrazione o perderanno il posto di lavoro. Bella cosa la “sinistra”.