Presentato un ordine del giorno sull’inquinamento dell’aria. Stop ai blocchi del traffico
Fuori i dati sull’efficacia dei blocchi del traffico. A chiederlo è il Popolo della Libertà di Cesena che in occasione del consiglio comunale di domani presenterà un ordine del giorno a tal proposito. Il documento chiede al sindaco Paolo Lucchi “di aprire su questo importante tema un confronto politico in Consiglio comunale e tecnico con tutte le realtà economiche e sociali della città, finalizzato ad avere una conoscenza del problema più articolata e scientifica, in modo da poter garantire d’ora in avanti risposte più appropriate, realizzabili ed efficaci al problema delle polveri sottili, intervenendo non solo sul traffico veicolare, ma mettendo in campo una serie di provvedimenti integrati e volti a migliorare in misura apprezzabile la qualità dell’aria”.
Il principale gruppo di opposizione sollecita l’amministrazione a ragionare sulla base di dati scientifici. “I blocchi del traffico - spiega il capogruppo Italo Macori - sono provvedimenti ideati all’inizio degli anni ‘90 per far fronte all’inquinamento atmosferico da monossido di carbonio e ora si pretende di utilizzarli anche per combattere le polveri sottili. Purtroppo, se nel primo caso hanno funzionato, non è così per le Pm10. Per farla breve le emissioni di monossido di carbonio erano direttamente proporzionali al traffico, dimezzato il traffico, dimezzato l’inquinamento, e questo per la caratteristica dell’inquinante. Per le polveri sottili non funziona così, ci sono diversi studi che lo testimoniano: continuare a propinare ai cittadini questi inutili blocchi è come raccontare loro una favola. Le concentrazioni di Pm10 non sono strettamente legate alla fonte di produzione, e il traffico non è certo la prima fonte, ma tutta una serie di fenomeni concorrono alla formazione delle polveri sottili.
Chiediamo quindi all’amministrazione di rendere noti i risultati ottenuti in questi anni con i blocchi del traffico. La difesa dell’ambiente e la salvaguardia della salute dei cittadini è un obiettivo prioritario – sottolinea Macori – ma tale obiettivo va perseguito attraverso soluzioni adeguate e razionali, confortate da necessari e incontrovertibili supporti scientifici. Agire solo con i blocchi del traffico è sicuramente un’azione miope, di breve periodo e, riteniamo, non supportata da evidenze scientifiche. Sollecitiamo il Comune ad intervenire per l’ammodernamento delle caldaie: ci sono ancora tanti impianti di riscaldamento obsoleti che immettono inquinanti nell’aria, vanno poi considerate le produzioni industriali, gli allevamenti, i cantieri e anche i fenomeni naturali. Spesso si nota come una pioggia basti a far scendere il livello delle polveri sottili nell’aria, oppure come qualche giorno senza vento sia sufficiente per farle schizzare sopra i limiti di legge. Crediamo che su un tema così complicato e importante serva un piano strutturale e non un’azione a spot. E per questo la nostra proposta, avanzata già da diverse associazioni, è quella di abolire i blocchi del traffico oppure, se proprio si vuol continuare, almeno di farli slittare dal giovedì alla domenica in modo da diminuire i disagi per i cittadini e per le attività imprenditoriali” - conclude il capogruppo del Pdl.








gennaio 21st, 2010 at 07:54
Era ora! Bravo Italo.