19958_1268861855794_1657272027_673231_5593640_nIL MESSAGGIO è chiarissimo. Un grande bersaglio a righe bianche e rosse dominato da una scritta: ‘Stanno mirando al cuore di Cesena’. Il Popolo della Libertà chiama alle armi i cittadini puntando sul tema della viabilità e contestando le decisioni prese dalla giunta Lucchi:

«Ci aspettavamo più dialogo con la maggioranza — parte duro Italo Macori, capogruppo del Pdl — e invece ogni volta che abbiamo avanzato una proposta in Consiglio comunale ci siamo trovati sempre davanti a un muro. In compenso sulla testa dei cittadini piovono decisioni prese negli uffici tecnici e messe nero su bianco nelle pagine del Prim, il Piano Regolatore Integrato della Mobilità. Il Popolo della Libertà, mobilitando le associazioni di categoria e tanti cittadini però è già riuscito a bloccare un primo affondo, quello che avrebbe potuto portare alla chiusura del Ponte Vecchio in un senso di marcia. La nostra battaglia è servita e ci ha indicato che questa è la direzione giusta da seguire. Per questo ora siamo pronti a rilanciare».

A UN PAIO di mesi dalle elezioni regionali, il Pdl sposta l’attenzione su un’altra questione, quella della ventilata istituzione dei sensi unici nei tratti di viale Carducci e via Finali che consentirebbero alle auto di raggiungere la Barriera passando solo da corso Cavour: «E’ un’ipotesi sperimentale che dovrebbe essere attuata a partire dal mese di aprile — rincara Macori — e che porterebbe a nuovi e pesanti disagi per il centro storico, ormai sempre più isolato. Inoltre la via Emilia tornerebbe a soffocare. Per questo abbiamo ideato una campagna di comunicazione che parte in questi giorni con l’affissione di 100 manifesti e la stampa di 5000 volantini. Il messaggio ruota intorno allo slogan ‘Stanno mirando al cuore di Cesena’ e vuole mettere in allerta i nostri concittadini. Per impedire a chi governa la città di prendere una decisione sbagliata dobbiamo essere veloci e numerosi».

Il tema della viabilità tocca molti aspetti che riguardano il centro storico, dalla carenza di parcheggi all’eccessiva presenza di box con le righe blu. Anche se l’obiettivo da perseguire coincide perfettamente con quello portato avanti dall’amministrazione comunale.
«IL CENTRO storico di Cesena deve essere pedonale. Non ci sono alternative a questo punto. E’ piccolo, raccolto e ha tutte le potenzialità per diventare un vero gioiello senza auto in transito. Ma per far sì che questo si realizzi, bisogna creare una rete di parcheggi nelle vicinanze delle mura, non all’ippodromo o al centro Montefiore. Noi da sempre indichiamo tre luoghi, in ognuno dei quali il parcheggio andrebbe realizzato sotto il livello della strada, come succede ormai in tutte le città: prima di tutto piazza della Libertà, poi la zona del Lugaresi e infine viale Bovio. Il Caps? Nascerà già inadeguato e poi la formula è sbagliata: le auto devono stare sotto terra, non in struttura. L’Osservanza? E’ l’unico posto dove i parcheggi non servono. Ci sono già tanti posti gratuiti inutilizzati».

di Luca Ravaglia
Il Resto del Carlino - Cesena - 26.01.2010

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