castagnoli-isabellaIn occasione delle elezioni dei Consigli di quartiere, che si terranno a Cesena il 28-29 marzo negli stessi plessi scolastici dove si voterà per le consultazioni regionali (ma in locali separati), il Popolo della Libertà sarà presente per la prima volta in tutti i dodici organismi della partecipazione. In particolare, in dieci quartieri il Pdl si presenta con il proprio simbolo, identico a quello utilizzato per le elezioni amministrative dello scorso giugno, e in due quartieri sostiene attivamente alcune liste civiche.

“Si tratta di un risultato importante e di cui andiamo fieri - commentano la Coordinatrice Isabella Castagnoli e il Capogruppo del Pdl Italo Macori - per la prima volta infatti i cittadini avranno la possibilità di scegliere il Popolo della Libertà in tutte le zone di Cesena, mentre nel 2004 Forza Italia presentò le proprie liste in cinque quartieri. Un risultato reso possibile grazie allo sforzo organizzativo di tutto il Partito, ma anche e soprattutto per la passione che i tanti candidati hanno dimostrato in queste settimane. Il Pdl - proseguono Castagnoli e Macori - ha raccolto la disponibilità di oltre 70 cittadini, di cui circa il 90% candidati per la prima volta. Ciò dimostra che a Cesena, anche nelle fila del centro-destra, c’è tanta voglia di mettersi in gioco e di partecipare attivamente alla vita politica della città, interessandosi in particolare dei problemi e delle prospettive della propria zona. Il nostro obiettivo - spiegano i due esponenti del Pdl - è quello di rendere i Quartieri sempre più protagonisti delle decisioni amministrative di base, un luogo in cui cittadini possano non solo essere informati sulle scelte già prese da qualcun’altro, ma incidere effettivamente su di esse. Per raggiungere questo obiettivo, il Regolamento approvato recentemente dal Consiglio Comunale, pur migliorato grazie agli emendamenti presentati dell’opposizione, deve essere solo un punto di partenza per avviare una nuova fase costituente dei Quartieri, ripensando alle loro funzioni, alle modalità di elezione e anche al loro numero, perché dodici organismi della partecipazione per Cesena sono troppi”.

“Naturalmente - proseguono la Coordinatrice Isabella Castagnoli e il Capogruppo Italo Macori - ogni partito nella propria autonomia è libero di decidere se presentarsi o meno ad una consultazione elettorale, anche perché in questo caso non si tratta di un test politico ma di un rinnovo degli organismi di partecipazione. Tuttavia come Pdl crediamo che ritirarsi sull’Aventino sia una scelta sbagliata, dettata probabilmente dalle difficoltà ad organizzarsi e a trovare candidati, più che da una reale strategia politica. Radicarsi sul territorio e formare una nuova classe dirigente è per noi una priorità fondamentale, una scelta dalla quale non si può prescindere se si vuole veramente amministrare una città piuttosto che rimanere confinati per sempre all’opposizione. La decisione che abbiamo preso - quella di presentarci alle elezioni di Quartiere così come faranno quasi tutte le forze politiche di Cesena ed alcune liste civiche - è sicuramente la più impegnativa, ma è anche l’unica che può portare a qualche risultato in futuro. Inoltre i dati delle ultime elezioni comunali ci dicono che, con una buona affluenza, abbiamo la concreta possibilità di vincere in alcuni Quartieri - concludono Isabella Castagnoli e Italo Macori”.

In vista delle prossime elezioni il Pdl ha avviato una nuova campagna di comunicazione dal titolo “+ potere, -burocrazia, x il tuo Quartiere”, con la quale il maggior partito dell’opposizione spiegherà ai cittadini perché è importante andare a votare e sostenere i candidati del Popolo della Libertà.

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