“Stanno mirando al cuore di Cesena”: prosegue la battaglia del Pdl contro i nuovi sensi unici in viale Carducci e via Finali
Qualche mese fa come Pdl per primi denunciammo pubblicamente le scelte che la giunta Lucchi intendeva fare per limitare ulteriormente l’accesso al centro storico di Cesena. Con una conferenza stampa presentammo una campagna di comunicazione per informare i cittadini e mettere in allerta le imprese e le associazioni di categoria sulla ventilata istituzione dei sensi unici in viale Carducci e via Finali. Il primo manifesto, che conteneva un grande bersaglio a righe rosse con la scritta “stanno mirando al cuore di Cesena”, indicava con chiarezza la volontà del Sindaco e della sua Giunta di limitare ulteriormente l’accesso al centro storico a vantaggio di altre aree commerciali.
In quell’occasione la nostra iniziativa fu bollata come strumentale ed elettoralistica. Peccato che oggi, passate le elezioni regionali, la Giunta sembra perseguire proprio quegli stessi obiettivi che avevamo denunciato con forza qualche mese fa. Con il progetto dal titolo evocativo di “ultimo chilometro” si tenta infatti di far passare decisioni già prese dagli uffici comunali come scelte condivise e partecipate. Termini come “open space” e parcheggio “equo e solidale” sono semplici operazioni di marketing politico che non riescono tuttavia a nascondere la realtà dei fatti. Non si può parlare di partecipazione quando, ad esempio, ci si limita a chiedere ai cittadini se preferiscono il parcheggio Osservanza a raso o interrato: perché l’Amministrazione non chiede ai cittadini se vogliono davvero un parcheggio nell’area verde accanto al Cimitero?
Più che di “ultimo chilometro” sarebbe più corretto parlare di “ultima chiamata” per il centro storico, perché se passeranno le proposte dell’Amministrazione Comunale, il cuore di Cesena rischia di fermarsi definitivamente. Come Pdl faremo la nostra parte, proseguiremo la campagna di comunicazione avviata in gennaio con un nuovo manifesto e organizzeremo un momento di confronto con gli operatori del centro storico, in modo da presentare anche una serie di proposte, oltre alle proteste. Cercheremo inoltre di studiare azioni comuni con tutti gli altri partiti di opposizione, che sulla tutela del centro storico dimostrano di essere uniti e di avere la stessa sensibilità.
Ma per essere efficace questa azione non dovrà fermarsi all’impegno di un unico partito o coalizione, per questo coinvolgeremo tutti i cittadini, indipendentemente dal loro credo politico. Se vogliamo salvare il centro di Cesena dobbiamo mobilitarci velocemente, promovendo un vasto movimento popolare e trasversale come fu quello per la riapertura del Ponte Vecchio.
Italo Macori
Capogruppo Pdl Cesena







