169194-tutorAnche quest’anno gli automobilisti cesenati troveranno la solita scocciatura del blocco del traffico. Un blocco che, dopo l’apertura completa della Secante, ha davvero poco senso. Negli ultimi due anni gli sforamenti del livello di Pm10, le polveri sottili, sono rimasti stazionari: 27 nel 2008 e 28 nel 2009 (rispettivamente 23 e 29 nella nuova centralina di Savignano sul Rubicone).

Ribadiamo l’inutilità del provvedimento in questione, un provvedimento che crea disagi a tanti cittadini nei loro movimenti quotidiani e particolari problemi a diverse categorie di lavoratori. E poi ci chiediamo una cosa: ma che senso ha prendere simili provvedimenti se poi non si fanno i controlli e si prevedono allo stesso tempo molte deroghe? Questo mostra che l’amministrazione comunale non crede all’efficacia del blocco e lo attua solamente per una questione ideologica.

Ma è giunto il tempo di mettere le ideologie in un angolo e pensare a vere operazioni per tenere sotto controllo l’inquinamento. Importanti studi suggeriscono il lavaggio delle strade tra le migliori pratiche per tenere sotto controllo i livelli di polveri sottili nell’aria, e poi servono piste ciclabili raccordate tra loro, protezione della mobilità più debole, incentivi adeguati per la sostituzione delle vecchie caldaie (che incidono notevolmente sull’inquinamento)… Insomma, azioni ben più concrete - e impegnative - che tenere bloccate le auto un giorno a settimana.

Il Sindaco Lucchi, sollecitato dal Pdl e da numerose associazioni imprenditoriali, si era impegnato a spostare perlomeno il blocco del traffico dal giovedì alla domenica, proposta che avrebbe senz’altro ridotto i disagi e i costi a carico dei cittadini e delle imprese. Purtroppo dobbiamo rilevare come anche quest’anno l’impegno a rivedere il blocco del traffico non abbia dato alcun esito concreto.

Italo Macori
Capogruppo Pdl Cesena

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