italo-macori_roccaDopo una prima lettura del bilancio di previsione 2011 del Comune di Cesena potremmo dirci soddisfatti: la Giunta ha accolto buona parte delle proposte del Pdl per ridurre la spesa corrente, presentate lo scorso luglio, con spirito costruttivo, in occasione di un’apposita conferenza stampa sul bilancio del prossimo anno. Tuttavia riteniamo ancora poco coraggiose alcune scelte, e in questa sede cercherò di spiegare il motivo.

Innanzitutto si dimostrano, ancora una volta, esagerate e strumentali le preoccupazioni espresse dal Sindaco, che nei mesi scorsi aveva lasciato presagire la necessità di spegnere i lampioni o chiudere le scuole. Tutto ciò non sarà necessario in quanto il taglio dei trasferimenti statali al Comune non supererà i 3 milioni di euro, cifra molto inferiore rispetto agli annunci iniziali. Certo, per la prima volta dopo tanti anni la spesa del Comune di Cesena non potrà aumentare, perché la crisi economica in cui ci troviamo richiede sacrifici anche al settore pubblico, ma a fronte delle minori entrate è possibile ridurre tanti costi superflui.

Avevamo denunciato, e continueremo a farlo, il peso eccessivo degli incarichi professionali esterni: la Giunta, confermando implicitamente le nostre valutazioni, ha annunciato una loro riduzione di circa 400mila euro, tuttavia restano ancora per il 2011 oltre 700mila euro di incarichi esterni che riteniamo, in gran parte, non prioritari. Resta anche la spesa per comunicazione istituzionale, che nel 2010 ha superato i 200mila euro anche a causa di un doppio sito internet inutile, e che serve perlopiù a pubblicizzare l’attività della Giunta nonostante sia pagata da tutti i cittadini. Aspettiamo di capire, inoltre, quale sarà il prossimo anno l’ammontare dei contributi a pioggia erogati ai quartieri e ad alcune associazioni spesso senza alcun progetto organico. Anche per quanto riguarda la cultura, riteniamo tuttora eccessivo il contributo di circa 1 milione di euro ad Ert per la gestione del Teatro Bonci, in una fase in cui la priorità assoluta dovrebbe essere il sostegno alle famiglie, ai lavoratori e alle imprese in difficoltà.

Purtroppo, se da una parte il Comune afferma di voler aiutare questi soggetti, dall’altra parte nel 2011 aumenteranno gli oneri a carico di tutti i cittadini. Non possiamo non evidenziare la debole posizione tenuta dal Comune di Cesena a fronte delle richieste di Hera, il che si tradurrà in un aumento medio della tariffa rifiuti pari ad oltre il 2,50% nel 2010. Così come contestiamo la decisione di aumentare fortemente le tariffe dei parcheggi, dove il Comune prevede di incassare 284.000 euro in più con un aumento medio delle entrate pari al 38% sul 2010. Non è certo facendo cassa in questo modo che si può pensare di aiutare i cittadini.

Dalla prossima settimana fino alla fine di dicembre, la proposta di bilancio comunale seguirà il suo iter in Commissione e in Consiglio Comunale: il Pdl, come sempre, formulerà le proprie proposte e cercherà di migliorare un bilancio che, pur in una situazione finanziaria certamente non agevole, presenta ancora troppi limiti. Ci auguriamo che in questa occasione, viste le necessità del nostro territorio, il senso di responsabilità di tutte le forze politiche ed il dialogo prevalgano sugli attacchi strumentali e sulle logiche di quello che sembra - già oggi - essere un clima da campagna elettorale.

Italo Macori
Capogruppo Pdl Cesena

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