bianconi2008-150x150Dopo aver imputato ai “tagli” del Governo la responsabilità di tutti i mali che affliggono il Comune di Cesena il Sindaco Lucchi scopre il “tesoretto” e riesce a finanziare cultura, attività produttive, interventi in ambito sociale. Eppure solo fino a poche settimane fa, con una lettera inviata alle associazioni imprenditoriali, paventava le ripercussioni che il federalismo fiscale avrebbe avuto sull’economia del nostro territorio e invitava le associazioni a fare da cassa di risonanza ai suoi timori.

“La lettera di Paolo Lucchi – commenta la senatrice Laura Bianconi - è stata assolutamente fuori luogo, innanzi tutto perché il sindaco di Cesena ha ruolo e strumenti adeguati per far valere le proprie ragioni sui tavoli istituzionali e quindi non era assolutamente necessaria questa ricerca di spalle su cui piangere Per quanto riguarda le risorse aggiuntive non posso che essere contenta – continua Bianconi - di sapere che il Comune di Cesena per il nono anno consecutivo ha rispettato il patto di stabilità. Il rigore che il Governo chiede alle amministrazioni locali non ha intenti vessatori o punitivi ma è semplicemente coerente con la necessità di amministrare la cosa pubblica con interventi mirati e senza sprechi. Bisogna entrare nell’ottica che le risorse a disposizione non sono infinite e che non possiamo più permetterci finanziamenti a pioggia per progetti di scarsa rilevanza come avveniva in passato. La vera paura che si deve avere del federalismo è che finalmente si vedrà chi è capace di amministrare bene e nell’interesse dei cittadini”.

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