Cappelli e Macori (Pdl): la Fiera di Cesena ed il Macfrut potrebbero essere svenduti a Rimini
E’ incredibile e paradossale che i cittadini di Cesena e gli stessi consiglieri comunali debbano apprendere dal Sindaco di Forlì, il prof. Roberto Balzani, che sarebbero in corso trattative avanzate per quella che di fatto si configurerebbe come la cessione della nostra fiera a Rimini, ivi compreso il possibile trasferimento del Macfrut, eccellenza cesenate ed evento fieristico di rilievo internazionale.
Se fosse confermata l’operazione – fino ad oggi sempre negata - tra i comuni di Forlì, Cesena e Rimini per la creazione di una sorta di nuova holding per la gestione delle tre fiere, in cui il nostro Comune deterrebbe una quota di minoranza, si tratterebbe di uno scivolone per la maggioranza di centrosinistra che doveva fare della trasparenza e della partecipazione il proprio cavallo di battaglia.
Non più tardi di cinque mesi fa, il Sindaco Lucchi dichiarava pubblicamente che l’ipotesi della fusione era “lontanissima”. Cos’è accaduto nel frattempo, se oggi autorevoli esponenti del mondo politico ed economico parlano già della nuova società con tanto di quote e componenti del consiglio di amministrazione? Forse le pressioni della Regione si sono fatte più intense, anche a causa della debolezza delle nostre istituzioni provinciali?
E’ chiaro che nell’attuale scenario competitivo risulta difficile ritenere che la nostra fiera possa farcela da sola senza attivare sinergie con i poli più vicini, ma trasferire il Macfrut a Rimini e cedere la gestione della società rischia di essere uno “scippo” più che una reale forma di collaborazione tra le fiere romagnole. Oltretutto, l’operazione apparirebbe in contrasto con il tentativo bipartisan di portare a Cesena la piattaforma del fresco, rilanciando l’intero settore.
Per questi motivi presenteremo un’interpellanza urgente al Sindaco Lucchi per chiarire se è vero che da tempo sono in corso approfondimenti ed incontri per giungere alla costituzione della nuova società ed alla “cessione” della Fiera di Cesena.
Riccardo Cappelli
Italo Macori
Consiglieri comunali del Pdl
- Al Signor Sindaco del Comune di Cesena
Oggetto: Interpellanza sul futuro di Cesena Fiera e della manifestazione internazionale denominata “Macfrut”
Apprendiamo dalla stampa locale che recentemente le amministrazioni del nostro territorio avrebbero impresso un’accelerazione al progetto di fusione delle tre fiere romagnole, tanto che sarebbe già stata decisa la creazione di una nuova società unica per la gestione delle fiere di Cesena, Forlì e Rimini, società in cui quest’ultimo comune dovrebbe detenere la maggioranza delle quote. Lo stesso Sindaco di Forlì prof. Balzani, interpellato dalla stampa a riguardo, avrebbe confermato le indiscrezioni circa la principali caratteristiche dell’operazione.
Per questi motivi, e tenuto conto del fatto che fino ad ora il progetto di fusione delle tre fiere e la possibilità di trasferire altrove la manifestazione fieristica “Macfrut” erano sempre state smentite dalla Giunta,
SI INTERPELLA IL SINDACO PER SAPERE:
- se è vero che da tempo sono in atto approfondimenti ed incontri fra le proprietà delle fiere di Cesena, Forlì e Rimini per giungere alla costituzione di una società unica a cui affidare la gestione degli eventi fieristici, con la scorporazione della parte immobiliare;
- se alla luce degli ultimi avvenimenti si sente di confermare tuttora le dichiarazioni rilasciate al quotidiano “Il Resto del Carlino” in data 21 marzo 2011 (“siamo ancora lontanissimi da soluzioni come la fusione in una società”) o, in caso contrario, quali elementi abbiano concorso a modificare rapidamente le Sue valutazioni;
- se Le risulta che, nel caso corrispondesse al vero la notizia della nascita imminente della nuova società unica di gestione, Rimini Fiera deterrà almeno il 50% delle quote con Cesena e Forlì soci di minoranza;
- se è fondata l’ipotesi di trasferire, fin dalla prossima edizione 2012, l’evento fieristico internazionale denominato “Macfrut” presso il polo fieristico di Rimini e, in tal caso, se non ritenga che il territorio cesenate potrebbe subire un grave depauperamento a causa di questa scelta tenuto conto dell’importanza della manifestazione per l’intera filiera ortofrutticola locale;
Cordiali saluti
Riccardo Cappelli
Italo Macori
Cesena, 25 Agosto 2011







