Bilancio 2012. Cappelli e Castagnoli (Pdl): il Comune non ha fatto nulla sul fronte dei tagli
La decisione di portare l’aliquota ordinaria della nuova IMU al 8,6 per mille avrà un forte impatto su tantissimi cesenati, certamente non solo sui “ricchi”. Infatti l’aumento colpirà ogni immobile diverso dall’abitazione principale, anche se di modesta entità. Basti pensare che attualmente a Cesena il 48% degli edifici di civile abitazione (categoria castale A/2) non è classificato come prima casa, e in questo caso scatterà un incremento pari a circa l’81%. Stangata ancora maggiore per gli esercizi commerciali, artigiani ed uffici, che pagheranno circa il doppio rispetto agli importi versati nel 2011.
Inoltre, con l’arrivo dell’IMU verranno cancellate di colpo tutte le esenzioni fino ad oggi previste, come quella per gli immobili di proprietà di anziani e disabili che per gravi motivi di salute sono costretti al ricovero permanente in istituti di cura, oltre agli immobili concessi in uso gratuito ai figli: dal 2012 anche queste abitazioni saranno classificate come “seconde case”, ed è facile prevedere rilevanti effetti sociali. A questo proposito annunciamo fin da ora la presentazione di appositi emendamenti al bilancio, che possano ridurre l’impatto dell’IMU sui più deboli, compatibilmente con la nuova normativa.
I cesenati non si meritano un bilancio di questo tipo, totalmente sbilanciato sul fronte delle tasse. Come gruppo Pdl nel mese di novembre presentammo nove proposte concrete per tagliare gli sprechi, molte delle quali sono state apprezzate e riprese dalle forze politiche ed economiche della città. Ma la Giunta Lucchi, non appena si è presentata l’occasione di fare cassa grazie allo sblocco delle aliquote IMU, non ha esitato ad abbandonare le timide intenzioni iniziali di razionalizzare le spese, per seguire la strada più facile della tassazione locale. E così in questo bilancio non sembrano trovare risposta le questioni aperte degli incarichi professionali, delle società partecipate, della spesa per la comunicazione istituzionale e del direttore generale (recentemente citato dai quotidiani nazionali come uno dei dirigenti pubblici più pagati d’Italia).
Unica nota positiva sembra essere l’istituzione di un fondo per l’imprenditoria giovanile, che fa seguito ad un ordine del giorno presentato dal gruppo Pdl nella primavera del 2010. In questo caso tuttavia è necessario capire con quali criteri verranno distribuite le risorse: se fossero assegnate attraverso contributi a pioggia, probabilmente si tratterebbe di un “contentino” per le imprese (già tartassate dall’IMU) ma con effetti limitati per l’economia locale.
Riccardo Cappelli
Consigliere comunale Pdl
Isabella Castagnoli
Coordinatrice comunale Pdl







